Corso Cimbro Vivo

   

Presso il Centro di Cultura Cimbra di Giazza si organizza, ogni anno (da settembre ad aprile), il corso di formazione Tzimbar Lentak/Cimbro Vivo, fondamentale momento per la conservazione della tradizione linguistica della nostra montagna, diversamente destinata a perdersi in poco tempo. La lingua è invece elemento vivo e vitale, capace di esprimere meglio di qualsiasi altra cosa la forza di una tradizione che risale nei secoli e fa parte del dna delle popolazioni che discendono dagli antichi coloni “bavaresi”.

L’iniziativa dell’Associazione Cimbri della Lessinia (Curatorium Cimbricum Veronense) assume una grande valenza sotto il profilo culturale e sociale, che viene mantenuta viva per tramandare questo autentico patrimonio alle generazioni future, sostenuto anche da un interesse che pare crescere nel tempo, trovando nuovi adepti. Il corso, caratterizzato da incontri particolarmente qualificati e qualificanti organizzati ogni venerdì sera, vede la partecipazione di appassionati ed amanti della lingua cimbra, desiderosi di conoscere e capire le nostre tradizioni più autentiche sotto l’esperta guida di Renzo Dal Bosco e di altri collaboratori. Si crea così un forte legame fra insegnanti ed alunni, un affiatamento importante che amplia le conoscenze e consente di scoprire un mondo nuovo ed affascinante. Al termine vengono rilasciati appositi diplomi a tutti i partecipanti, già in grado di capire e scambiare qualche frase in cimbro.

Per l’Associazione il corso rappresenta un aspetto primario della propria attività, teso a mantenere viva la nostra lingua ed a tramandarla alle future generazioni, incentivandone la partecipazione, presso i giovani e non, e sostenendola adeguatamente con nuove iniziative. Tutto questo aumenta ed accresce l’interesse per il nostro territorio e contribuisce a farlo conoscere maggiormente all’esterno. Il corso si svolge in collaborazione con la Comunità Montana della Lessinia ed il Parco Naturale Regionale della Lessinia, sensibili ed attenti alla valorizzazione di una risorsa così importante per il territorio della Lessinia. Nell’anno 2007/2008 hanno partecipato 23 alunni, seguiti con la solita maestria da un conoscitore profondo dello Tzimbar Lentak/Cimbro Vivo come Renzo Dal Bosco, una delle poche persone che ancora parlano l’antica lingua cimbra.

Per informazioni rivolgersi a: Centro di Cultura Cimbra di Giazza (Verona), tel. 045.7847050.
 

 
 

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INCONTRO CIMBRO A SELVA

 cari amici, ci incontriamo venerdì 16 dicembre alle ore 20.30 nel Centro Ambientale per presentare il nuovissimo numero 53 della nostra rivista Cimbri/Tzimbar. E' un volume molto corposo di 170 pagine che racconta le nostre attività. Sono pubblicati gli atti del convegno ITM di Asiago "Montagne di Pace, montagne di Guerra"dello scorso anno, ma anche il racconto di Aulo Crisma sugli anni del dopoguerra a Giazza. E molto altro.Poi presenteremo la nuova edizione di un fortunato lavoro di Gianni Rapelli "I Cimbri dei XIII Comuni". Ai presenti sarà consegnata anche la Grammatica cimbra di Giazza. L'incontro sarà punteggiato dalle musiche del gruppo musicale cimbro di Emanuele Zanfretta. Finiremo con un rinfresco natalizio. Venite tutti!!! 

12/12/2016

AGGIORNAMENTI SULLE ATTIVITA'

Questo periodo non è passato invano. Dal convegno di Gorno (BG) degli Incontri tra Montani sulle miniere (il contributo di Nadia Massella ed Antonia Stringher sarà pubblicato nella rivista del prossimo anno) abbiamo avuto da fare per definire gli ultimi particolari della nuova edizione di un bel volume di Gianni Rapelli sui CIMBRI dei XIII comuni e la redzione della Rivista 53 che sarà pubblicata a dicembre La rivista conterrà buona parted egli interventi degli studiosi che lo scorso settembre 2015 ad Asiago avevano partecipato al convegno sulla grande Guerra. Sono articoli di storia, di costume e di analisi di quel periodo tragico che ha sconvolto la vita dei nostri amici cimbri dell'altopiano di Asiago e dell'intera popolazione italiana. 

Un altro gravoso impegno ci ha coinvolto nella realizzazione del COSTUME CIMBRO. Abbiamo acquistato stoffe, scarpe, camicie, ecc e abbiamo affidato il lavoro sartoriale alla signora Daniela che in precedenza aveva realizzato il nuovo costume dei nostri amici  pistonieri di S. Bortolo. Chi volesse il costume si rivolga al presidente.

12/11/2016

DI RITORNO DA BENEDIKTBEUERN

Sabato e domanica 5-6 novembre siamo stati ancora una volta alla processione di S.Leonardo a Benediktbeuern nella splendida abbazia dalla quale sono partiti i primi coloni bavaresi verso la Lessinia. Ancora una volta abbiamo potuto constatare la grande ospitalità dei nostri amici tedeschi. Eravamo in 54...il pullman al massimo. Nel pomeriggio di sabato abbiamo visitato la sontuosa residenza reale di Ludwig II il celebre castello di Newsvastein. Una abbondante cena a Bad Tolz ha poi ristorato le fatiche del viaggio. Nel mattino di domenica eccoci a Benediktbeuern sotto un cielo grigio e piovoso. Sentiamo i campanacci dei cavalli, ascoltiamo il rumore delle fruste ed ecco arrivare i primi carri addobbati per la processione verso la celebre abbazia. Poco dopo le dieci inizia la Messa cantata da una corale molto efficace con musiche e brani religiosi classici.

Il celebrante di Ausburg nell'omelia richiama il senso della festa in onore di San Leonardo con l'attenzione del santo verso le classi più umili. Ricorda il terremoto del centro Italia e la figura di San Benedetto..considerando che qui esiste una reliquia del santo eremita.

Usciamo dalla basilica e veniamo accolti da una abbondante nevicata...imprevisat dai meteo. Il pranzo al Post conclude l'incontro con i saluti del sindaco e di Georg Rauchembergher l'ex borgomastro della città. Un saluto affettuoso alla nostra cara Sabine dell'ufficio turistico e via tra la neve...verso il ritorno. Al Brennero la coltre bianca ha già raggiunto i venti centimetri. Qualcuno della comitiva teme per le strade ma il nostro esperto autista Giuseppe placa tutti con la sua perizia...

12/11/2016

XXVII FESTA DEI CIMBRI A VALLI DEL PASUBIO 6-7 AGOSTO 2016

Valli del Pasubio è un ridente centro dell'alto vicentino, posto ai piedi del Pasubio il gruppo montuoso che ha visto svolgersi tante vicende della prima guerra mondiale. In questa località ANGELO SACCARDO, dopo 10 anni d'intenso lavoro, ha raccolto più di 5000 toponimi molti dei quali di matrice germanica. Ne è uscito un poderoso volume che sarà presntato alle 16.00 di sabato 6 luglio nella chiesa parrocchiale del paese. Al termine dell'incontro sarà conferito all'autore l'onorificenza di GRAN MASSARO DEI CIMBRI.

La domenica mattina 7 agosto la festa dei Cimbri inizierà con la Messa con alcune preghiere in cimbro.Al termine del rito religioso una serie di spari fragorosi dei nostri Trombini allieteranno la premiazione della locale festa della soppressa.

Alle 16.00 sempre in chiesa, un concerto del gruppo di Emanuele Zanfretta concluderà la manifestazione con brani del suo apprezzatissimo repertorio con canti cimbri e della nostra tradizione.

21/07/2016