L'architettura cimbra

     

L’architettura lessinica è senza dubbio unica nella sua tipicità,  unicità che si deve sia al tipo di materiale usato per la costruzione, sia per la forma.  La costruzione utilizza, le scaglie di pietra di colore rosso ammonitico, offerte in abbondanza dalla natura del luogo in lastre regolari, senza che si rendano necessarie operazioni di taglio. La specificità di tale architettura è data in particolare dalla forma del tetto, la più antica e nello stesso tempo la più affascinante. Chiamata genericamente “gotica”. 

L’origine di questa denominazione non è sicuramente legata agli elementi stilistici caratterizzanti dell’omonimo periodo storico, ma alla particolare fisionomina caratterizzata dall’accentuata inclinazione degli spioventi, che in qualche modo ricorda lo svilippo verticale delle architetture cuspidate nordiche. Senza dubbio, tale forma è l’espressione di una precisa cultura che si è trasmessa arricchendosi di volta in voltra di diverse tecniche costruttive, secondo le popolazioni con cui è venuta in contatto e adattando le già consolidate tipologie ai materiali presenti in loco e alla morfologia del terreno, fino a diventare quella che oggi denominiamo architettura tipica della Lessinia e della popolazione cimbra.

Uno degli elementi che ha contribuito a determinare la forma della copertura è stata senz’altro la funzione e l’uso del materiale vegetale originariamente usato, il canel. La copertura a due falde veniva realizzata attraverso una serie di travi in legno poggianti sugli elementi portanti costituiti da frontoni laterali in muratura, tenuti assieme dalla muratura laterale. Il Canel veniva steso perpendicolarmente alle trave, tra un  muro e l’altro. La parte del muro sporgente neniva protetta da lastre in pietra.

Un’architettura, apparentemente povera e scarna, ridotta a composizioni di elementi essenziali, ma tuttavia ricca di particolari e di decorazioni non evidenti a prima vista: simboli, scritte, decorazioni incise nella pietra stanno a testimonire una cultura e una tradizione ben consolidatesi nel tempo. Sono molti gli elementi architettonici che contribuiscono a rendere grande la piccola architettura della Lessinia, realizzati in pietra rudimentale lavorata.
 

 
 

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23 giugno: FESTA DEL FUOCO

Si rinnova ogni anno a Giazza la FESTA DEL FUOCO. APPUNTAMENTO IN PIAZZA DI GIAZZA PER LE ORE 21.00.dalle ore 19.30 da Selva partirà un bus navetta per raggiungere il paese di Giazza. La festa, come sempre culminerà con l'accensione dei tredici falò che simbolizzano gli antichi XIII comuni cimbri della Lessinia. Un appuntamento da non perdere assolutamente!!!

Per info: 340 1926309

03/06/2017

Terragnolo cimbra

Sabato e domenica scorsi siamo stati a Terragnolo, in terra trentina. L'occasione è stata importante per l ricostruzione della storia cimbra del paese. Un importante convegno ha messo a fuoco la storia, la culltura, la lingua cimbra di questo paese, i suoi "roncadori" gli svegratori della valle di Terragnolo.

Erano presenti oltre a noi cimbri dei XIII comuni anche i fratelli dei VII comuni vicentini e di Luserna. L'incontro culturale è stato presieduto dal prof. Annibale Salsa.

Domenica scorsa, la S.Messa è stata animata da due corali e dalla presenza in costume dei cimbri di Terragnolo, della valle del Leno e dei trombini di San Bortolo delle montagne.

Che dire? Proprio una bella occasione per rinverdire la conoscenza e l'identità del Comune di Terragnolo. Un grazie sincero al Sindaco Lorenzo Galletti e a Maurizio Stedile per la calorosa accoglienza.  

03/06/2017

La scomparsa di Franco Gandini

Un malore mentre camminava sul Carega, ha stroncato la vita del geologo Franco Gandini. E' successo ieri verso mezzogiorno. L'elicottero di Verona Emergenza subito chiamato non ha potuto che constatare il decesso. Gandini era stato insegnante di matematica per tanti anni alle medie di Roveré ma era conosciuto maggiormente per le sue ricerche di geologo. Le sue teorie spesso osteggiate, alla fine avevano prevalso e i suoi studi ed affermazioni sono stati un grande omaggio alla Lessinia, alla sua amata Terra. Il Curatorium Cimbricum lo ricorda con tanto affetto.

03/06/2017

ASSEMBLEA DELLE ISOLE LINGUISTICHE GERMANICHE A PALU' DEL FERSINAA

Da venerdì 26 a domenica 28 maggio 2017 in valle dei Mocheni a Palù del Fersina si svolgerà l'annuale assemblea del comitato delle Isole linguistiche germaniche storiche delle Alpi.

Oltre ad approvare il bilancio di un anno trascorso, il convegno è un'occasione ghiotta per affrontare le problematiche delle lingue meno diffuse (ma non meno importanti) E PROGETTARE STRATEGIE COMUNI DI SOPRAVVIVENZA delle comunità alpine, con richieste, attività e proposte. Sono stati invitati gli assessori regionali delle regioni alpine per un  confronto sulla legge 482.

Vm 

21/05/2017